Già alla fine del 2005 Laura Pausini iniziò ad interessarsi alle nostre iniziative e soprattutto a quanto realizzato in America Latina in campo ambientale e sociale.
Durante la cerimonia di inaugurazione della riserva peruviana non è stato possibile realizzare per motivi tecnici un collegamento satellitare tra Parigi, ove si trovava Laura Pausini, e la selva di Chanchamayo. Abbiamo comunque portato e diffuso il saluto della cantante a tutti gli abitanti della Regione di Chanchamayo insieme all’invito a sostenere e impegnarsi nel Progetto Colibrì.
Il suo saluto e sostegno è indirizzato anche alle popolazioni dell’Ecuador, che hanno saputo sfruttare al meglio l’opportunità offerta, raggiungendo risultati sopra ogni aspettativa. Infatti, a distanza di un anno e mezzo dall’inaugurazione della riserva di Mindo Loma, il successo del “progetto colibrì” è stato tale da diventare un modello economicamente sostenibile grazie allo sviluppo dell’ecoturismo e |
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alla partecipazione dell’intera popolazione di Mindo. Oggi in Ecuador curare i colibrì e proteggere la natura circostante è un’alternativa concreta all’allevamento del bestiame e alla vendita del legno.
Una madrina speciale...
Il Centro per la salvaguardia dei colibrì, come simbolo di gratitudine per l’impegno di Laura Pausini a sostenere le nostre attività, ha deciso di donarle un piccolo colibrì Amazilia nato da pochi giorni a Trieste, nelle Serre di Miramare. Come realizzato di concerto con le autorità governative italiane, e come previsto dalle Normative Italiane e Comunitarie anche in ambito CITES, i documenti del piccolo nato sono stati intestati a Laura Pausini che ne assume la patria potestà e ne diventa la sua madrina. |