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Cari amici, devo darvi una triste notizia. Purtroppo è venuto a mancare un mio caro amico, un nostro caro amico: l’Ambasciatore d’Italia in Perù Fabio Claudio De Nardis. Era una persona eccezionale, non solo come Uomo di Stato, ma anche e soprattutto per la sua semplicità, la sua umanità, la sua infinita gentilezza e un grande, grandissimo amore che lo legava all’ambiente e agli animali.
Una scomparsa inaspettata e prematura che ci lascia ancor più sconcertati, era veramente un grande ed un giusto, ma era soprattutto un amico. Fu sempre dalla parte degli animali e della natura, dalla parte della legalità e, credetemi, non è retorica ma una reale consapevolezza frutto di quel percorso comune che ci permise di concretizzare il noto Progetto Perù. Ebbi inoltre il piacere di conoscere sua moglie e suo figlio ai quali vanno le mie più sentite e affettuose condoglianze e alle quali si unisce tutto lo staff del Centro. Desidero brevemente raccontare un aneddoto che sottolinea la grandezza e la semplicità di questo illustre Uomo di Stato. Dopo essersi da poco insediato in Perù rimase sconvolto che nei mercatini a Lima vendessero, ai bordi delle strade, delle rare tartarughe protette dalle Convenzioni internazionali. Ebbene lui non si limitò a fare pressioni alle autorità peruviane a nome e per conto del Governo Italiano affinché le Convenzioni fossero rispettate, ma andò personalmente a comprare tutte quelle tartarughe! Non potendo reintrodurle in natura, le “nascose” nel parco della Sua residenza a Lima che con il tempo divenne una vera e propria oasi, una sorta di “rifugio diplomatico” per animali in difficoltà. Ricordo con commozione quando mi convocò d’urgenza perché aveva il timore che alcuni degli animali recuperati annegassero nella piscina della residenza e mi chiese preoccupatissimo se doveva recintare l’area.
Addio Fabio Claudio De Nardis, Tuo Stefano Rimoli . |