Una speranza per i colibrì di Trieste
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aggiornamento del 4 aprile 2008:
clicca qui per leggere la relazione dell'ispezione ministeriale da poco pervenutaci


Mi sono arrivate migliaia di mail !!! e tantissime donazioni !!! GRAZIE Risponderò a TUTTI personalmente, ma visto che siete davvero MIGLIAIA, vi prego di pazientare ancora qualche giorno.

Per merito di TUTTI VOI i colibrì sono ancora vivi, GRAZIE!


In seguito ai 40.000 euro concessi dal Ministero dell'Ambiente non è stata interrotta la fornitura di elettricità e
i colibrì diplomatici di proprietà del Governo Italiano ospitati nella nostra Istituzione
per il momento sono SALVI, grazie!

I debiti non potranno essere pagati vista l'esiguità del contributo (nel 2005 il Governo Berlusconi ci promise 127.120 euro più il mantenimento dei colibrì, ma nulla da allora arrivò nelle nostre casse, nemmeno i rimborsi spese), ma almeno oggi ci rimane la speranza……

GRAZIE a tutti coloro che in questi giorni hanno donato un'offerta, un contributo, che è veramente importante per garantire la sopravvivenza dei colibrì e della nostra Istituzione Scientifica (clicca qui per conoscere i nostri benefattori)

GRAZIE di cuore alle Iene, a quelle Associazioni, a quei giornalisti e a TUTTI quei cittadini che indignati e addolorati della situazione che si era creata hanno fatto sentire il loro grido di dolore rendendo partecipe l’opinione pubblica fino ad arrivare alle orecchie e al cuore del Ministro Pecoraro Scanio e del Direttore Cosentino che hanno salvato i colibrì, 37 ore prima della loro morte.

SI RINGRAZIA

Si ringrazia tutti coloro che hanno fatto il possibile per chiedere al Ministro e al direttore del Ministero dell’Ambiente il rispetto delle promesse fatte dal precedente Ministro Altero Matteoli, al fine di garantire la vita dei colibrì e dell’istituzione che li ospita e più precisamente:

  • Il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Trieste Nicola Maria Pace.
  • La Procura della Repubblica del Tribunale di Trieste e alcuni Pubblici Ministeri (di cui però non posso citare i nominativi).
  • Lo scienziato membro della Commissione Scientifica del Ministero dell’Ambiente e ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica Nicola Baccetti, che pur svolgendo il suo lavoro in maniera critica (essendo il “perito dell’accusa” come si direbbe in un tribunale), ma irreprensibile, ha finalmente messo in luce l’alto livello scientifico e ambientale della nostra istituzione.
  • Il Presidente della Commissione Scientifica del Ministero dell’Ambiente Ugo Mereu, anche per aver fatto da anello di congiunzione tra il dott. Nicola Baccetti e il Ministro/Direttore affinché sia definitivamente accertata l’indiscussa validità scientifica e di protezione della specie e dell’ambiente promossa dal Centro triestino.
  • Il dirigente della direzione per la protezione della natura Antonio Maturani.
  • Il Corpo Forestale dello Stato servizio CITES del Friuli Venezia Giulia, e in particolare il funzionario responsabile tenente colonnello Paolo D’Alberton.
  • Margherita Hack.
  • Beppe Grillo, anche per aver telefonato personalmente al Ministro.
  • Le Iene e in particolare l'autrice Alessandra Frigo e il conduttore Andrea Pellizzari
  • Lo Studio “BBS Grafica” di Trieste (www.bbsgrafica.com) per aver organizzato gratuitamente la promozione e la diffusione "dell'emergenza colibrì", della raccolta firme e petizioni, e della realizzazione del sito internet che ci ha permesso di comunicare con così tante persone in Italia ed in Sud America, oltre che per averci dato la possibilità di ricevere on-line le preziose e innumerevoli donazioni.
  • Le associazioni ambientaliste e in particolare:
  • Legambiente (nella persona del Presidente regionale Lino Santoro e del Segretario regionale Ettore Calandra),
  • Greenpeace (nella persona del rappresentante regionale Lucio Rulli).
  • Ambiente e Vita (nella persona del Presidente regionale Sergio Bisiani e del Segretario provinciale Luisa Polli),
  • OIPA Italia Organizzazione Internazionale per la Protezione Animali (nella persona del Presidente nazionale Massimo Comparotto).
  • Il WWF Italia (nella persona di Isabella Pratesi - Direzione nazionale, e dell’alto funzionario Massimiliano Rocco).
  • L’Associazione ambientalista e animalista Covoprieca del Cavaliere Wanda Guido alias Wendy di Covoprieca già capo segreteria della Camera dei Deputati, anche per i consigli legali ed istituzionali.
  • I Gruppi di Beppe Grillo del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e Bolzano (anche per i fondi raccolti)
  • Gli Scout d’Italia, laici e cattolici (anche per i fondi raccolti), con particolare riguardo alla prima firmataria, la scout Diana Cattaruzza.
  • Il funzionario responsabile del Nucleo Operativo Attività di Vigilanza Ambientale del Corpo Forestale Regionale del Friuli Venezia Giulia, Marvi Poletto, per il personale, oltre che istituzionale, interessamento.
  • Il Centro recupero animali selvatici della Provincia di Gorizia (nella persona del direttore Damiano Baradel).
  • L’Associazione Universitaria Interamericana di Italia Venezuela Perù ed Ecuador con particolare riguardo alla funzionaria Blanca Briceno.
  • L’Associazione ASSO (nella persona del Segretario regionale Lia Gregoretti).
  • Gli “ambasciatori” presso il Ministro Pecoraro Scanio: Alessandro Metz, Giorgia Visentin (entrambi dell’Esecutivo Regionale dei VERDI – Friuli Venezia Giulia).

SI RINGRAZIA, non senza un grande senso di vergogna,
per la pazienza che dovranno continuare ad avere

il popolo peruviano ed ecuadoriano che non ha ancora ottenuto quanto gli era stato promesso; neppure quel programma televisivo che, pur non costando nulla all’Italia, avrebbe consentito all’economia locale di risollevarsi creando posti di lavoro e una ricchezza sostenibile grazie allo sviluppo dell’ecoturismo, una risorsa concreta e “pulita” contro lo sfruttamento indiscriminato dell’ambiente. 

SI RINGRAZIA per la generosità e per gli importanti contributi ricevuti
clicca qui

  • il Comune di Duino Aurisina   (versamento di un contributo di 2.000 euro)
  • tutti i  sottoindicati cittadini che attraverso il sito Internet www.centrocolibri.com, con grande senso di umanità e solidarietà hanno offerto il loro indispensabile contributo:

(NB: Se hai fatto la tua donazione da meno di 48 ore potresti non comparire ancora, aspetta che aggiorniamo la lista o scrivici a info@centrocolibri.com. Nell’elenco vengono omessi i nominativi di coloro che non hanno dato il consenso alla pubblicazione)

Attenzione: se qualcuno non si ritrova nell’elenco e ha effettuato la donazione, è pregato di segnalarlo al seguente indirizzo:info@centrocolibri.com

Il direttore, Stefano Rimoli

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